Si è concluso con grande partecipazione l’appuntamento dedicato al rilancio dei territori fragili.
Il Presidente di CE.S.E.L. Academy ha sottolineato l’importanza di un’intelligenza “territoriale e relazionale” per contrastare lo spopolamento.
Tra i protagonisti del dibattito, il Presidente di CE.S.E.L. Academy, Aldo Cimino, che ha portato l’esperienza del Centro Studi nel campo della formazione e della valorizzazione delle risorse umane.
L’incontro ha ribadito una visione chiara: le aree interne non rappresentano i margini del Paese, ma i nuovi centri vitali dove è possibile sperimentare modelli di sviluppo sostenibili e partecipati.
Il cuore del dibattito: l’intelligenza al servizio del territorio
Durante il suo intervento, il Presidente Aldo Cimino ha spostato l’attenzione dal puro dato tecnologico alla dimensione umana. Pur trattando il tema dell’Intelligenza Artificiale, Cimino ha evidenziato come il vero motore del cambiamento sia l’intelligenza sociale e relazionale.
“Non è bastato parlare di tecnologia: abbiamo riflettuto su come questa debba mettersi al servizio dei territori per potenziarli, senza cancellarne l’identità”, ha dichiarato il Presidente. “Senza giovani non c’è futuro, e senza territori non c’è identità. Il nostro impegno è stato quello di trasformare i bisogni in azioni concrete e progettualità per le comunità locali.”
Un confronto di alto profilo istituzionale
Il workshop ha beneficiato del contributo di voci autorevoli che hanno analizzato il tema da diverse prospettive:
- On. Roberto Pella (Vice Presidente Nazionale ANCI): ha offerto una visione lungimirante sulle politiche di coesione sociale necessarie per i Comuni italiani.
- Luciano Marino (Presidente ETN International): ha illustrato le nuove frontiere della formazione e della mobilità internazionale per i giovani.
- Luca Mauriello (CEO PROJENIA S.C.S.): ha presentato modelli integrati di rigenerazione urbana e sociale per le Pubbliche Amministrazioni.
- Enzo Prato (Direttore Albatros Rete): ha approfondito il tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili come strumento di sostenibilità territoriale.
Il successo dell’iniziativa testimonia ancora una volta il ruolo centrale di CE.S.E.L. nel promuovere una formazione civica e sociale capace di rispondere alle sfide della modernità, restando saldamente ancorata alle radici del territorio.
